L'amore è sempre meglio dell'assenza di amore, questa è la prima cosa da ricordare. L'amore, di qualsiasi genere, sotto qualsiasi forma, è preferibile all'assenza di amore: per me questo è un principio fondamentale. Ma l'amore si manifesta su tre piani, e ciascuno di essi va compreso. Il primo è il piano dell'autoerotismo, il secondo quello dell'omosessualità, il terzo è quello dell'eterosessualità. Il primo piano è narcisistico, è il narcisismo è masturbatorio. Il narcisismo è un fenomeno a molte dimensioni. Tutti i bambini attraversano questo stadio: è il primo tipo di amore, il più primitivo. Il bambino ama solo sé stesso, è il suo proprio mondo. Questo tipo di amore porta solo fino ad un certo punto, ma, pur entro i suoi limiti, è un bene. Amare sé stessi è necessario, è il fondamento di ogni altro tipo di amore: se non ami te stesso non puoi amare nessun altro. Se non ami neppure te stesso, come puoi amare qualcun altro? Perciò il fondamento della capacità di amare sta nell'autoerotismo; ogni bambino deve passare attraverso questa esperienza. E per secoli i genitori vi sono opposti! E' un errore. Bisogna lasciare che i bambini giochino con il proprio corpo, non c'è nulla di male. Anzi, imparano la prima e fondamentale lezione dell'amore. Essi sono in grado di amare solo sé stessi: la loro coscienza non ha ancora raggiunto il grado di sviluppo che le permette di congiungersi con la coscienza di un altro. La circolazione dell'energia in loro è ancora ristretta, si muove al loro interno. Perciò il primo piano dell'amore è l'autoerotismo, è un fatto naturale. Questo fatto naturale è stato ostacolato: è stato tanto condannato, che lo squilibrio che ne risulta si protrae per tutta la vita. Di conseguenza altri piani e altri tipi di amore non toccano mai la perfezione che avrebbero potuto raggiungere. Solo in questo secolo le ricerche degli psicologi hanno portato ad accettare l'autoerotismo come un fatto normale, naturale. Hanno dimostrato che l'interesse per l'autoerotismo è presente in ogni bambino normale, e che non va ostacolato. Ogni bambini deve poter giocare con il proprio corpo, avere verso di esso una crescente sensibilità, una pura gioia della fisicità. La gioia della fisicità oggi manca. Se non hai mai amato il tuo corpo, quando qualcun altro lo ama, tu ti ritrai, perché non sai aprirti. Se non hai mai amato il tuo corpo, se ti è stato insegnato ad odiarlo, a disprezzarlo, a condannarlo, quando qualcun altro si avvicina al tuo corpo con amore, il sentimenti che si muovono in te sono: "Che follia, non è possibile. Come può qualcuno amare il mio corpo?" Ma allora non sei in grado di amare neppure il corpo di un altro perché il corpo è corpo: che sia il tuo o quello di un altro non è poi così diverso. In primo luogo bisogna imparare ad amare il corpo con profondo rispetto. In un epoca più illuminata, ai bambini si insegnerà a trattare il proprio corpo con amore e con rispetto: perché il corpo è il tempio di Dio. Da lì il loro amore si espanderà, e saprà trovare la propria direzione.
tratto da: QUELL'OSCURO INTERVALLO è L'AMORE. Osho
