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11 luglio 2013

La teoria di Heim

L'inconscio ha un'estensione che può arrivare ovunque:
Noi non abbiamo assolutamente modo di stabilire
una frontiera definitiva;
dal momento che non è possibile affermare
dove finisce il mondo.
Carl Gustav Jung

La teoria fisica della grande unificazione, che considera i massimi livelli energetici raggiungibili nell'universo, contempla un modella matematico di universo a 11 dimensioni.
Heim tramite complessi calcoli riuscì a dimostrare che oltre alle tre note dimensioni (lunghezza, larghezza, altezza) e la quarta, il tempo, esistono altre due determinanti fisiche: le coordinate entelechiali (X5)  e quelle eoniche (X6). Secondo lo scienziato i processi biologici, o anche altri stati cosmici, si potrebbero descrivere in modo completo solo con l'ausilio delle sei dimensioni.
Oltre a queste, esisterebbero almeno altre due coordinate spirituali, prive però di una dimensione fisica. Tale affermazione assume ulteriore suggestivo significato se si considera che le oscillazioni dei silitoni, biologicamente molto efficaci, si proiettano nella X5 e X6 in quanto oscillazioni molto intense, capaci di produrre un effetto con un'ampiezza più alta.
E' dunque errato supporre che frequenze molto deboli nel nostro spazio temporale tridimensionale siano biologicamente efficaci.
Le tre dimensioni sono solo un piccolo frammento della realtà circostante, mentre la descrizione completa del cosmo e della natura, così come tutti gli avvenimenti del creato, richiede sei dimensioni. Da questa visione ortomolecolare si può certamente desumere la più piccola, ovvero il nostro spazio tridimensionale, essendo essa inclusa nella più grande.
Considerando sei dimensioni si avranno 36 possibilità di rappresentazione, mentre se ragioniamo da un punto di vista di un cosmo 8dimensionale, allora avremo 64 (I-Ching) stati di cose. Il DNA presenta inoltre 4 = 64 diverse possibilità di determinazione, proprio come i 64 esagrammi possibili degli I-Ching.
Gli scienziati odierni prendono in considerazione solo nove possibilità, sulle 64 potenziali, allorquando, bontà loro, decidono d'includervi anche quella del tempo, ma dal particolare è assai difficile estrapolare il tutto, essendo il piccolo contenuto nel grande.
Nell'universo tutto segue un ordine più alto, così come per le più piccole particelle. Ma anche nel vivente esiste un rigido ordine rappresentabile tramite diversi livelli tra loro ben delimitabili. Heim sostiene l'esistenza di differenti stati dell'essere.

Il corpo, come lo spirito, comincia la propria vita presente
al momento del concepimento,
ma un elemento fisico non può produrre lo spirito,
né questo creare materia.
Dunque la fonte diretta dev'essere uno spirito
che esisteva prima del concepimento;
la continuità di uno precedente...
Se, su tale base, si deduce l'esistenza di quella futura.
Per prepararsi a questa, la pratica religiosa
diventa una necessità che nulla potrebbe sostituire.
Tenzyn Gyatso
XIV Dalai Lama

TRATTO DA: LA DIETA PER L'ANIMA. Valeria Mangani, Adolfo Panfili