"Ora mi merito il meglio e lo accetto".
Se volete che questa affermazione si avveri, non credete a nessuna delle asserzioni seguenti:
Il denaro non cresce sugli alberi.
Il denaro è lurido e sozzo.
Il denaro è perverso.
Sono povero ma onesto/buono.
I ricchi sono dei delinquenti.
Non voglio avere soldi ed essere arrogante.
Non avrò mai un buon lavoro.
Non mi arricchirò mai.
Il denaro se va assai più in fretta di quanto ci voglia per guadagnarlo.
Ho sempre debiti.
I poveri non possono mai risollevarsi dalla loro situazione.
I miei genitori erano poveri e io sarò povero.
Gli artisti devono lottare.
Solo le persone che truffano hanno soldi.
Tutti gli altri vengono prima di me.
Oh, non potrei mai farmi pagare così tanto!
Non me lo merito.
Non sono abbastanza bravo a fare soldi.
Non dire mai a nessuno quanto hai in banca.
Non prestare denaro.
Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato.
Una crisi economica può arrivare da un momento all'altro.
Quelli che hanno soldi mi fanno rabbia.
Quante di queste convinzioni vi appartengono? Pensate veramente che il credere a una di queste conduca a voi la ricchezza?
Questo è un vecchio modo di pensare limitato. Magari era ciò che la vostra famiglia sosteneva, visto che tratteniamo le vecchie convinzioni finché non ce ne liberiamo coscientemente. Da qualunque parte esse vengano, se volete riuscire, queste devono abbandonare la vostra coscienza.
Per me, la ricchezza vera inizia col sentirsi bene con sé stessi. Corrisponde anche alla libertà di fare ciò che si vuole, quando si vuole. Non si tratta mai di una somma di denaro, è uno stato mentale: la prosperità o la mancanza di ricchezza sono un'espressione esteriore delle idee della vostra mente.
tratta da: PUOI GUARIRE LA TUA VITA. Pensare in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore. Louise L.Hay